Diventare avvocato civilista oggi

Il percorso che porta molti giovani a intraprendere la  carriera d’avvocato è onorevole, ma con diverse problematiche visto il  numero elevato di questi professionisti in Italia che spesso trovano troppe difficoltà per riuscire a emergere degnamente all’interno della giungla del mercato del lavoro.

Innanzitutto può essere utile porsi un obiettivo preliminare per coltivare la propria professionalità. Infatti, riguardo questa professione è possibile effettuare una divisione in due differenti branche, quella dei civilisti e l’altra dei penalisti. Per chi avesse l’intenzione di specializzarsi in ambito civile,  l’area operativa si riferisce a cause “meno gravi” rispetto all’ambito penale, infatti si concentra sull’area dei divorzi, dei fallimenti o altre situazioni relative ai diritti del cittadino.

Le metodologie per riuscire a diventare un avvocato civilista sono standard, così, dopo aver conseguito una laurea magistrale in giurisprudenza, è prevista l’iscrizione all’albo dei praticanti avvocato, una fase che dovrà durare almeno due anni. Per chi ha come scopo finale specializzarsi in ambito civilistico può essere buona prassi cercare uno studio legale che ha esperienza specifica in questo settore.

Il periodo di praticantato è estremamente utile per riuscire a coltivare il proprio talento e aumentare le proprie conoscenze in diritto civile, ogni udienza è un passo molto importante e non va sottovalutato.

Al termine della fase di praticantato, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati convocherà l’aspirante avvocato e a partire da questa occasione potrà chiedere l’abilitazione alla professione. Al termine del periodo di nulla osta, arriverà il momento del giuramento. Terminato questo lungo iter sarà possibile avere una grande professionalità in materia di diritto civile, grazie agli anni passati allo studio legale e poter cominciare ad affrontare da protagonisti cause relative a divorzi, fallimenti oppure tutti quei casi derivanti dai disagi all’interno del proprio posto di lavoro, come nel mobbing, piaga sociale che sta vivendo un’inaspettata diffusione proprio negli ultimi anni.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>