Le diverse tipologie di mobbing sul lavoro

Il mobbing è un fenomeno caratterizzato da diverse tipologie. Questa vessazione sul posto di lavoro si concretizza in molte forme, e, curiosamente, non sempre le vittime sono i lavoratori.

Il mobbing dal basso, infatti, è una rara forma di violenza passiva che sfocia nell’insubordinazione e ribellione nei confronti del capo. In questo caso l’autorità del superiore viene messa apertamente in discussione e i sottoposti pongono in essere un vero e proprio ammutinamento professionale. Un caso tipico, anche se mai sancito giudizialmente, è quello dello spogliatoio di calcio che si rifiuta di fornire prestazioni accettabili con l’unico fine di provocare l’esonero dell’allenatore.

Il mobbing dall’alto, detto anche mobbing verticale, appartiene ai casi di scuola e riguarda la tipica situazione in cui un dipendente subisce dal datore di lavoro o dal suo superiore delle azioni volte alla sua emarginazione o alla sua autoesclusione dall’ambiente lavorativo. Spesso poi questi comportamenti aggressivi vengono seguiti dagli altri dipendenti, per ottenere gratificazioni dal proprio capo o per tensioni interne fra colleghi. Da questo punto di vista gli altri dipendenti rientrano nella categoria dei side-mobber, cioè coloro che partecipano all’azione di mobbing pur non essendone gli artefici.

Il mobbing tra pari, detto anche mobbing orizzontale, riguarda la situazione in cui un lavoratore cade vittima dei propri colleghi. Questo fenomeno accade spesso quando l’arrivo di un nuovo dipendente scardina i delicati equilibri del gruppo. A volte invece il mobbing tra pari viene praticato in presenza di invidie o conflitti che vedono la vittima meno integrata dal punto di vista relazionale. La forza compatta dei colleghi in questo senso contribuisce all’isolamento del lavoratore, che nel giro di breve tempo si ritrova in un ambiente socialmente irrespirabile. Nonostante i ruoli ben definiti all’interno dell’azienda le frizioni quotidiane, sul piano lavorativo e non, possono generare a lungo andare conflitti in cui il carattere più o meno forte della persona incide nella resistenza alle provocazioni o nello sprofondamento in uno stato di umiliazione.

 

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